Il Tè delle Cinque

grechina-100-top

Il famoso tè delle cinque, è una tradizione inglese iniziata dalla Regina Vittoria nei salotti di Buckingham Palace il giorno della sua incoronazione, nel lontano 1838. Da allora, è diventato un vero e proprio rito, adottato anche dai grandi alberghi londinesi per i clienti più prestigiosi.
Ad Anna, la settima duchessa di Bedford, è spesso attribuita l’invenzione della tradizione del tè pomeridiano nei primi anni del 1840. Tradizionalmente la cena non veniva servita prima delle 20.30 (in estate anche più tardi), sicché la duchessa nella sua dimora di Belvoir Castle soffriva di “un sentimento che affonda” verso le quattro del pomeriggio. In un primo momento la duchessa tenne nascosto questo momento di debolezza ed intimità con tè, pane burro e pasticcini, che consumava da sola nel suo salottino.
Quando fu scoperta, non fu messa in ridicolo come aveva temuto, ma questa sua abitudine scaturì il concetto di un piccolo pasto pomeridiano composto da tè e sottigliezze, che spezzavano la fame prima della cena.
Successivamente la duchessa invitò alcuni amici intimi ad unirsi a lei per questo “afternoon tea” alle cinque del pomeriggio, accompagnato da squisite prelibatezze e naturalmente tè. Questa pratica estiva, svolta nei salotti di Belvoir Castle, diventò così popolare che la duchessa l’adottò anche a Londra invitando i suoi amici a unirsi a lei per “il tè e una passeggiata nei campi”, questa era la frase che compariva negli inviti.
Ben presto lo stile e la moda del “tè del pomeriggio” diventò un evento sociale per classi superiori, tanto che le signore dovevano vestirsi in abito lungo, guanti e cappello.
La tradizione del tè pomeridiano (afternoon tea), che noi conosciamo e tanto amiamo, è andata consolidandosi dal XIX secolo, e la signora Beeton descrisse il menu nel 1861 così “…il tè con pane e burro, qualche bazzecola e piccole torte di frutta”.
Oggi questa tradizione del pomeriggio sembra essere cambiata di poco,  per l’occasione gli hotel di Londra offrono ancora menu piuttosto opulenti. Il tè è sempre servito in una teiera di metallo con latte e limone, il pane e il burro si sono evoluti in tramezzini delicati o saporiti (finger sandwich) e le “bazzecole eleganti” includono ora scoones con crema e marmellata, biscotti dolci, torte di grandi dimensioni e altre fantasie quali meringhe e tortine di frutta.
Nell’epoca in cui viviamo, dove il tempo è l’essenza di vita, il tè pomeridiano vissuto come tradizione ottocentesca rappresenta motivo di spensieratezza ed evasione dalla frenesia quotidiana.